Ferragamo scatta in avanti grazie ai giudizi positivi dei broker

Una seduta tutta in salita quest’oggi per Salvatore Ferragamo che, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, ha imboccato con decisione la via dei guadagni oggi. Il titolo, che ha occupato la seconda posizione nel paniere del Ftse Mib, ha mostrato una evidente sovraperformance rispetto al mercato, terminando gli scambi a 23,72 euro, con un rally del 4,17%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 24,12 euro.

Hsbc promuove il titolo: rating e target rivisti al rialzo

Grazie al rialzo odierno Salvatore Ferragamo si è spinto sui massimi da oltre 12 mesi, visto che i valori raggiunti oggi non si vedevano da novembre 2015. A spingere in alto il titolo hanno contribuito i giudizi positivi espressi da alcune banche d’affari, a parte da Hsbc che oggi ha promosso Salvatore Ferragamo, migliorando la raccomandazione da “hold” a “buy”, con un prezzo obiettivo che passa da 23 a 29 euro.

L’upgrade è da ricondurre ad una combinazione di fattori favorevoli, quali maggiori stime alla luce di una più elevata crescita dei ricavi e di un dollaro più forte, ma anche di un minore tax rate per i prossimi tre anni e un più basso costo medio ponderato del capitale.
Da segnalare che le nuove previsioni di Hsbc sul 2017 sono più del 12% superiori a quelle del consensus.

Citigroup resta bullish dopo l’accordo sul Patent Box

A dare man forte allo shopping sono state anche le indicazioni arrivate da Citigroup che oggi ha ribadito il rating “buy” sul titolo, con un target price alzato da 23 a 26,5 euro.
La banca americana ha rivisto al rialzo le stime sull’utile per azione, alzandole del 14% per quest’anno, dell’8% per il 2017 e del 7% per il prossimo anno. Questa rivisitazione è stata decisa per tenere conto dell’accordo sul Patent Box raggiunto da Salvatore Ferragamo a fine dicembre.